Entrare nel mondo dello sport come psicoterapeuti significa confrontarsi con molto più della prestazione. Significa incontrare identità in costruzione, relazioni intense, fragilità, appartenenze, fallimenti, aspettative e desideri.
Questo corso di alta formazione nasce per gli psicoterapeuti che desiderano lavorare nello sport attraverso una prospettiva cognitivo costruttivista relazionale, integrando teoria, pratica clinica e lavoro su di sé. Un percorso esperienziale pensato per abitare la complessità del lavoro con l’atleta, integrando tecniche specifiche della psicologia dello sport con una comprensione profonda della persona e dei sistemi relazionali in cui vive.
Attraverso role playing, analisi di casi, esercitazioni pratiche, supervisione e confronto con professionisti del mondo sportivo, i partecipanti approfondiranno il lavoro con atleti, staff tecnici e società sportive, negli sport individuali e di squadra.
Tra i temi affrontati ci saranno l’identità e la performance, le dinamiche relazionali nei gruppi sportivi, la preparazione mentale in ottica costruttivista, il lavoro sul campo, la consapevolezza del terapeuta come parte integrante del contesto sportivo, della relazione e del cambiamento.
Con la partecipazione di ospiti d’eccezione come Filippo Galli ed Edgardo Zanoli.
📍 Como
👥 Numero chiuso – massimo 20 partecipanti
Destinatari
Psicoterapeuti già specializzati o in formazione (4° anno)
Il gruppo avrà un massimo di 20 partecipanti.
Metodologia
I terapeuti del corso di formazione saranno soggetti attivi della loro stessa formazione, che, attraverso il metodo induttivo e in linea con l’epistemologia costruttivista, permetterà loro di confrontarsi con le proprie modalità di funzionamento nell’entrare in contatto con le tematiche proposte e con l’altro.
La consapevolezza di sé e delle proprie dinamiche interne e relazionali sarà lo strumento elettivo attraverso cui mettersi in gioco e apprendere, utilizzando occasioni formative quali simulate, utilizzo di tecniche e strumenti di preparazione mentale declinati in ottica costruttivista, lavoro su di sé, sulle proprie emozioni, sul proprio corpo, lavoro con le dinamiche interne al gruppo di formazione.
La formazione avverrà attraverso role playing, analisi di casi, esercitazioni pratiche, testimonianze esterne, lezioni frontali.
Data la metodologia formativa, il gruppo avrà un cotrainer.
Lo psicoterapeuta relazionale nello sport
Fabio A.P. Furlani, 18.09 e 20.11. 2026
La teoria dei sistemi dinamici complessi e il clima sistemico processuale come cornici del lavoro con l’atleta.
Un approccio costruttivista alla performance: riscrivere la storia emotiva, i ricordi autobiografici inventati e l’immagine di sé.
Giocolieri clinici di dimensioni e parti del Sé: se vinci, vinci, se perdi aumenti l’esperienza.
Lavorare su di sé in modalità dinamica: il terapeuta osserva la propria consapevolezza per incrementare la consapevolezza dell’atleta.
Trame esperienziali.
Ospite di una giornata Filippo Galli
Dopo una lunga carriera da calciatore all’AC Milan, Filippo Galli ha scelto di dedicarsi alla crescita dei più giovani, guidando per quasi dieci anni il Settore Giovanile rossonero. Da allora continua a interrogarsi su cosa significhi davvero formare talento nello sport, collaborando con FIGC e Parma Calcio e portando avanti una riflessione culturale sul calcio contemporaneo, anche attraverso i suoi libri e il blog “La complessità del calcio”
Il lavoro sul campo/ nel campo
Elisa Morosi, 19.09 e 21.11.2026
Il ruolo del terapeuta sul campo: lavoro con lo staff tecnico e con gli atleti, sia negli sport di squadra che in quelli individuali.
Il terapeuta come membro del sistema che coinvolge l’atleta di alto livello.
Il lavoro con le società sportive.
I Sistemi Motivazionali Interpersonali all’interno dei gruppi sportivi (aspetti teorici e aspetti pratici a partire da una ricerca sul campo).
Ospite di una giornata Edgardo Zanoli
Da oltre vent’anni vive il calcio dall’interno, tra campo e progettazione, contribuendo allo sviluppo metodologico in realtà come Cremonese, AC Milan e Parma. Parallelamente, ha portato la sua esperienza nel mondo educativo e accademico, lavorando con istituzioni e formando nuove generazioni di professionisti dello sport. Oggi collabora con l’Università Cattolica di Milano, dove continua a esplorare il tema dello sviluppo del talento.
Lavorare con l’atleta
Daniele Crosta, 2 e 3.10.2026
Introduzione all’approccio costruttivista nel lavoro con l’atleta: aspetti teorici e metodologici.
Elementi critici nella prestazione agonistica: affettività, storia di sviluppo e identità.
Il ruolo del terapeuta: le emozioni del terapeuta e la relazione con l’atleta.
Le tecniche di allenamento mentale in chiave costruttivista: esercitazioni pratiche e analisi di casi.
Giornata di follow up/Supervisione, gennaio 2027
Giornata di supervisione su casi clinici dei partecipanti e/o di confronto rispetto a progetti di lavoro avviati in seguito al master.
Sede
Como
Orario
9.30 – 17:30


